“Il Governo ha tagliato pesantemente il fondo che sostiene le attività di interesse generale svolte dal terzo settore. Gli stanziamenti a favore di iniziative e progetti nazionali, contenuti nel recente atto di indirizzo del ministero del Lavoro e delle politiche sociali, sono infatti passati da circa 14 milioni del 2025 a circa 8 milioni nel 2026. È una scelta grave e sbagliata, che colpisce associazioni, volontariato e gli altri enti, senza che peraltro ci sia stato un confronto nel Consiglio Nazionale del Terzo Settore”. Lo dichiara Giancarlo Moretti, portavoce del Forum Terzo Settore.
“Per la dimensione del terzo settore e per l’impatto sociale che è in grado di generare nel Paese, riconosciuto anche dalla politica, le risorse previste dal Governo sono del tutto insufficienti, e in più si inseriscono in un quadro di sostegni già strutturalmente inadeguati. In questo modo non si mettono le organizzazioni nella condizione di portare avanti le loro attività, e i risultati inevitabilmente si faranno sentire sul tessuto sociale del Paese”, conclude Moretti. (Fonte: Ufficio stampa Forum terzo settore)